TROFEO VELICO DEGLI INGEGNERI DI ROMA C.N.V.A. – CALA GALERA – 18.4.2015

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ASD OIR Associazione Sportiva Dilettantistica Ordine Ingegneri Roma

SEZIONE VELA SPORTIVA

Diario di una regata

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Sabato 18 aprile 2015 presso il Circolo Nautico e della Vela dell’Argentario, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Ordine degli Ingegneri di Roma, si è svolto il Primo Trofeo Velico con imbarcazioni della classe Comet 21, messe a disposizione dal C.N.V.A., e con equipaggi condotti da Ingegneri di tutte le età e specializzazioni.

Subito dopo la pubblicazione del Bando di Regata gli organizzatori hanno constatato grande interesse per l’evento.

Con soli 30 giorni di avviso i contatti di interesse all’evento hanno superato le 100 unità, a cui hanno fatto seguito circa 40 mail ed invii di moduli d’iscrizione.

Fino all’ultimo momento si pensava di dover fare batterie di qualificazione.

Poi gli impegni e le 3molteplici situazioni che vedono noi ingegneri sempre in prima linea hanno ridotto a 24 i partecipanti che si sono sfidati in tre regate di flotta svolte nello specchio d’acqua antistante la Fortezza Spagnola di Porto Ercole.

Gli Ingegneri Velisti sono giunti alle prime ore della mattina di sabato carichi di energia positiva che è stata esaltata dalle buone condizioni meteo (giornata assolata con vento da S-SW poi rinforzato dalla brezza di Ponente) e dall’ottima organizzazione del C.N.V.A. che in poco tempo ha consentito lo svolgimento delle pratiche d’iscrizione alla regata per poi, dopo il caffè gentilmente offerto dal Circolo, organizzare il briefing necessario per poter comunicare agli equipaggi, tutti presenti, le regole del campo di regata e le limitazioni alla navigazione che l’autorità portuale impone per le imbarcazioni a vela senza motore ausiliario5.

Quindi gli equipaggi si sono diretti alle imbarcazioni e con la guida di Lorenzo, esperto velista che assiste il Circolo per gli armi velici, hanno armato le imbarcazioni con grande ammirazione da parte degli accompagnatori, di tutte le età, dei regatanti.

Con grande fermento i regatanti si sono avvicendati nelle operazioni di messa a punto e di pulizia della carena con mezzi di fortuna messi a disposizione dal Circolo.

Finiti i preparativi le imbarcazioni, condotte dai validi timonieri, si sono poi dirette, trainate dai mezzi portuali di assistenza, al campo di regata. Tutti seguiti dal gommone di assistenza condotto da Lorenzo con imbarcato Michele Viliani che in qualità di velista ingegnere fotoreporter ha documentato con oltre 600 scatti fotografici l’evento velico.

Si sono quindi svolt11e in sequenza tre regate insieme ai J24 che utilizzavano la stessa linea di partenza, determinando un tripudio di vele e di spinnaker, che hanno colorito la giornata, caratterizzata da un sole splendente e da un vento di brezza intenso quanto basta per poter svolgere in circa 4 ore le regate programmate.

Grande è stata la meraviglia suscitata dall’equipaggio di Alessandro Agamennone, creato in provetta dal Maestro di Vela Sergio Serafini con gli inserimenti di Francesco Marzeddu, Francesca Giannessi ed Alessia Bartoletti che si era autodefinito “tranquillo” invece dava filo da torcere all’equipaggio favorito di Andrea Giorgi ed i suoi adepti della ASD ANEMOS, noti per i loro risultati nei campi di regata di Ostia e Fiumicino, Francesco Iovino (matricola tra gli ingegneri essendosi iscritto all’Ordine il 16 aprile), Alessandro Rosanò e Davide De Rosa.

Con tre primi posti nelle tre regate Alessandro ha inciso nella pietra il primo record della Sezione Vela dell’5Ordine degli Ingegneri di Roma con zero penalità, vincendo il Trofeo messo in palio.

Secondo arrivato l’equipaggio di Andrea Giorgi.

Forse la novità delle imbarcazioni sulle quali gli equipaggi sono saliti per la prima volta, forse alcune diversità di messa a punto degli armi velici, forse lo stato delle carene non perfettamente pulite in alcuni casi ha giocato in sfavore agli equipaggi nati dalla clonazione di Speedy, la barca laboratorio che veleggia nei campi di regata di Fiumicino e che viene condotta da un manipolo di ingegneri dediti alla continua ricerca della massima velocità: Guido Pagani, Massimo Pompili e Sergio Serafini hanno occupato la seconda metà della classifica collazionando risultati non esaltanti.12

 Gli equipaggi di Guido Pagani, con Alessandro Alessandroni, Alberto Cappiello e Manuela Vellani, di Massimo Pompili (altro equipaggio nato in provetta), con Massimo Macchia, Alberto Botti e di Sergio Serafini, con Valerio Coletti, Giovanni Marcoccio e Daniela Calarco, hanno condotto una regata nel segno della sportività con un pizzico di aggressività quanto basta, nel segno della competitività che contraddistingue l’operato di Speedy, mirabile laboratorio di vela ed ingegneria.

Ottima prestazione di Andrea Bruno, al comando del secondo equipaggio creato in provetta, con gli inserimenti di Marco Proietti, Ferdinando Ferrone e Marco Ferrauti, che è riuscito a recuperare una temporaneo calo nella seconda regata, ottenendo il terzo posto in classifica generale. 9

Quindi il rientro in porto con le vele ammainate trainati dai gommoni del Circolo. Rapido lo smontaggio di vele ed attrezzature varie per riconsegnare le barche ordinate per il pasta party che ha avuto il successo che ci si aspettava.

Quindi un po’ di de briefing, commenti e rapido cambio di programma con premiazione a seguire. L’amico collega velista Filippo Cascone, nonché segretario dell’Ordine degli Ingegneri, insieme a Ruggero Giannini, vero animatore del Trofeo presso il C.N.V.A., previo vicendevoli scambi di7 complimenti e dopo la consegna al C.N.V.A. di un volume su Roma fotografata dall’alto edito con la collaborazione dell’Ordine, hanno proceduto alla premiazione  dei  regatanti  con  scatti  fotografici dell’onnipresente Michele Viliani cui dobbiamo la nutrita documentazione fotografica che testimonia che l’evento si è tenuto e con ottimi risultati di convivialità.

La grande partecipazione all’evento ed il livello elevato di competenze veliche impone ora un percorso da percorrere composto di allenamenti ed altri eventi velici. 10

Già dal campo di regata di Anzio ci giungono rumors di una possibile regata a fine giugno.

I dirigenti dell’ASD ci comunicano che dopo i risultati del Calcio, della Vela e del Tennis saranno presi gli accordi necessari per ristrutturare il sito (a quando la quotazione in borsa?).

Si rammenta ai colleghi volenterosi di iscriversi alla Commissione Open Sport nata in seno all’Ordine degli Ingegneri di Roma che contribuisce a rendere visibile le attività svolte dall’ASD OIR, con attività di concertazione ed informazione di servizio agli iscritti all’Ordine.

Le proposte che la Sezione Vela intende perseguire sono:

 8– Partecipare ai Campionati Nazionali di Vela che il C.N.I. organizza contestualmente al Congresso Nazionale con la formula della Regata di Flotta utilizzando imbarcazioni di proprietà dei Circoli Ospitanti.6

– Organizzare Regate nei Campi di Regata del litorale romano da Anzio a Cala Galera con accordi con i Circoli ospitanti.

– Organizzare Corsi di Vela per Crociera o per Regata con accordi con Istruttori di Vela specializzati nelle categorie interessate.

Buon vento a tutti.

Sergio Serafini

Qui sotto potete vedere tutte le foto della manifestazione.

Author: sviluppo

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