Roma vice-campione Campionato Ingegneri Padel d’Italia – Rimini 2022

“per un punto l’ingegnere. perse la coppa…” – Il “diario di bordo del capitano” – 

… e SI, è proprio il caso di dirlo, per un palla sul net caduta dal lato sbagliato la partita in finale ha preso un’altra direzione e così, invece di avere 3 championship-points a nostro favore ha consentito agli avversari di rientrare in partita e di vincere con due tiebreak finali questa prima edizione del Campionato Nazionale di Padel degli Ordini degli Ingegneri.

Ma questa è ormai storia passata e fa parte di tutte quelle storie che racconteremo ai nipoti ricordando sempre che questo, come il tennis, è veramente lo sport del diavolo proprio per determinate situazioni che si vengono a creare.

Nei giorni 1-4 Settembre, sui campi del SunPadel di Rimini, si è svolta la prima edizione del Campionato Nazionale di Padel degli Ordini degli Ingegneri. Un evento bellissimo, che non è stato solo tecnica e agonismo in campo, ma molto molto di più: spirito di gruppo, nuove conoscenze, goliardia, divertimento puro.

Tutto nasce nei giorni tra la fine di Giugno ed inizio Luglio, quando ricevo una telefonata di Silvia che mi dice di voler formare una squadra di Padel dell’Ordine di Roma per partecipare a questo speciale evento, dopo che a Giugno avevamo già vinto il Campionato Nazionale di Tennis, e mi chiede se avessi voluto fare il capitano della squadra, visto che partecipo fin dall’inizio ai campionati a squadre dell’ordine e gioco anche a padel. Accetto con orgoglio l’incarico. Ci vediamo quindi all’Ordine con un gruppo di giocatori un martedì sera di inizio luglio per definire la squadra e preparare tutte le questioni amministrative. Di fatto non ci conoscevamo tra giocatori, ma subito si crea un’atmosfera collaborativa e di gruppo: Giuseppe, il più esperto del Padel, mi aiuta nel disbrigo delle questioni pratiche, in pochi giorni organizziamo la trasferta e nei giorni successivi organizziamo anche una sessione di allenamento tra di noi e ci iniziamo a conoscere.

 

Ma questo è solo l’inizio di questa splendida avventura perché quando arriviamo a Rimini, un po’ alla spicciolata e con il solo appuntamento via whatsapp presso la hall dell’albergo, ci ritroviamo tutti puntuali e subito affiatati. Si parte con le auto e ci si sposta per la prima giornata a Misano, causa pioggia, per giocare al coperto e si vince facilmente su Rimini. Ed è proprio da qui che inizia l’esperienza coinvolgente di questo lungo weekend riminese pieno di sport e di emozioni sul campo, di tifo a bordo campo (comprese le signore al seguito: splendide Rosa e Arianna!), oltre che di tattiche, di strategie e di fatica in campo, ma anche di sofferenza per chi stava a bordo campo, condito di simpatia/goliardia crescente giorno dopo giorno man mano che i componenti del gruppo si conoscevano e si “scioglievano” sempre di più

Ci si “tuffava” in aperitivi e cene post-partite, ma poi la mattina a colazione tutti concentrati con l’obiettivo comune di vincere tutti gli incontri. Tutti veri atleti: a letto presto e pasti perfetti!

I campi del circolo Sun Padel di Rimini, situato in una splendida cornice sul lungomare a due passi dalle spiagge ed in una location molto raccolta e carina, hanno facilitato (grazie anche al meteo favorevole) l’aggregazione con tutte le altre compagini con le quali sul campo si “combatteva” e poi, una volta terminati gli incontri, ci si abbracciava e si festeggiava tutti insieme nell’attesa delle giornate successive. Ci si è poi tutti ritrovati davanti alla classica piadina la sera prima della finale. La mattina di domenica 4 settembre si è svolta la finale tra gli Ordini di Roma e di Latina, che è riuscita a vincere al doppio misto di spareggio.

L’incontro è stato così bello ed entusiasmante che molti dei passanti e degli avventori si soffermavano a vedere gli scambi.

Certo che il secondo posto “brucia” un po’, ma vorrà dire avremo più voglia di riscatto l’anno prossimo, dove punteremo decisamente al 1° posto!

Nella foto da sinistra: Ing. Fabrizio Capparucci, Ing. Emiliano Cerluini, Ing. Claudia Di Trapani, Ing. Emiliano Garuti, Ing. Luca Matteoni, Ing. Enrico Bucci (Capitano), premia Ing. Filippo Carlotti (Vice Presidente Ordine di Rimini), Ing. Silvia Torrani (Vice Presidente Ordine di Roma).

Ma chi sono i nostri eroi?

Giuseppe:                   la tattica e l’esperienza

Fabrizio:                     l’eleganza nei movimenti e la tecnica

Luca:                           la potenza fisica e la determinazione

Emiliano G.                 il tocco morbido, seppur ancor troppo tennistico

Emiliano C.                 l’umiltà e l’adattabilità

Claudia                       l’insieme di tutte queste caratteristiche in aggiunta alla sua naturale bellezza decisamente superiore rispetto a tutte le colleghe delle altre province

Enrico                         il collante di questo gruppo

Silvia                           il faro, il riferimento, l’esempio di attaccamento alla squadra

Un ringraziamento da parte del Capitano a tutti i componenti della squadra per la dedizione e al nostro Ordine che ha permesso tutto ciò.

Author: Marco Moschella

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